.
Annunci online

darksong
vuoto e cenere, lamento di sogni morenti


Diario


8 gennaio 2006

Rhapsody - so the journey began...

Nel lontano 1997 uscì il primo album di un gruppo che avrebbe innovato il metal, di fatto fondando un nuovo genere...
Giovani, italiani, cresciuti con l'amore per la musica classica, i Rhapsody hanno pensato di narrare una saga fantastica in musica e parole, fondendo le potenzialità della musica metallica con le suggestioni della musica classica.
In sei album la loro 'ricerca' musicale non si è mai arrestata... pensavo di farveli conoscere postando un album alla volta

Il primo album è Legendary Tales

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si comincia con Ira Tenax, una intro in stile medievaleggiante, un coro latino che evoca suggestioni diaboliche ci informa che il Re delle Tenebre ha dichiarato guerra alle Terre Incantate...

Ma ecco che dal Nord giunge un guerriero (Warrior of Ice) annunciato da una profezia... ne seguiamo la cavalcata epica mentre attraversa le terre devastate dalla guerra e giura vendetta contro i servi del male... qui lo stile è metallaro con innesti classicheggianti...

La terza traccia ci racconta l'arrivo dell'inverno e della neve che sembrano scendere dal nordo assieme al guerriero (Rage of the Winter)...

Interludio classico... siamo nella foresta degli Unicorni e il Guardiano parla dei valori da difendere (The Forest of Unicorns)...

Rabbia e dolore... la principessa amata muore tra le braccia del guerriero, e dovunque c'è morte e disperazione... la rabbia monta nel cuore del guerriero che inizia la sua cavalcata incontro alle forze del male (Flames of Revenge)...

Interludio classico... le note di un clavicembalo ci parlano di cieli immacolati (Virgin Skies)

Land of Immortals... per sconfiggere il Male il guerriero deve trovare la Spada di Smeraldo ma per arrivare al talismano della profezia deve trovare tre chiavi... sul suo cammino c'è il mare di sangue dove il Drago Tharos infuria... la terra degli immortali è il miraggio che guida la ricerca del guerriero, un giorno riposerà sotto il suo cielo...

Echoes of tragedy... interludio classico... il guerriero attraversa nuove terre devastate, nuovo dolore... e qui scendono le sue lacrime... alle note dolci del lamento si alternano interludi corali...

La nona traccia è il trionfo dell'epicità... il guerriero invoca il dio del tuono!
alle parti metallare si alternano interludi classicheggianti che riprendono il tema della canzone e il refrain è affidato a un coro in stile russo veramente potente... (Lord of the Thunder)

L'album si chiude con la canzone che da il titolo all'album... lo stile è rinascimentale, ascoltiamo la voce di un bardo che racconta attorno al fuoco di un castello le imprese compiute dal guerriero del nord...

-to be continued...-

 

 

 




permalink | inviato da il 8/1/2006 alle 15:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


8 gennaio 2006


Tu sei nata in un sogno

tra fiori immortali che ti hanno colorato

l’anima

mentre stelle dal canto d’argento

accendevano il tuo sguardo

sul mondo nascosto

di forze senza tempo

che chiamano a sé i sacerdoti

dell’immaginazione

Tu sei nata per sentire

la corrente della vita

lontana dal vuoto chiassoso

nell’essenza

 




permalink | inviato da il 8/1/2006 alle 13:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


8 gennaio 2006


Una volta nacqui demone

Mi svegliavo tra le fiamme

E nella tenebra ridevo

Gettando maledizioni al cielo

Che non avevo mai visto

E bruciavo i miei giorni

Nella noia, come se non potessero finire

Mai

 

Poi divenni cristallo

E non ebbi più tratti

Solo confini

Per impazzire ed urlare

E fracassare il mio spirito

Per non sentire

 

Poi venne il vento

E disperse ogni parte di me

E mi assordava

Gridando mille cose

Che mille io

Sentivano contemporaneamente

Tracce di saggezza

Che se avessi raccolto

Avrei seguito fin dove il sole tramonta

 

Poi venne il mare

Che gridava più forte del vento

E imparai la poesia

Della lotta eterna contro lo scoglio e la sabbia

E che il volo dei gabbiani

Scrive parole di schiuma sulla superficie

E che sotto ogni superficie ci sono abissi

E c’è il freddo, e ombre senza nome

 

Caduti i confini,

le mille parti di me non si sono più riunite

non c’è libertà, solo incompletezza

e nell’incompletezza un altro confine

non è stato creato e per questo non si può spezzare

c’è solo l’attesa

dopo demoni e grida

dolore e immensa stanchezza

è il dono che rimane

dopo che fui demone, e vento, e mare

divenni attesa

in questo mi ricoprii di pietra

e l’edera del ricordo mi ricoprì

 

e siedo e piango

sul confine dell’alba

per leggere sulla fronte del sole

se questo giorno mi libererà

se questo oggi sarà nei miei ricordi

diverso da tutti gli altri oggi

di cui ho atteso la morte




permalink | inviato da il 8/1/2006 alle 13:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia     luglio       
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
Libri
Musica

VAI A VEDERE

Vampiri vs Licantropi
bbc news
ritorno all'infanzia ;-)
Rhapsody
Blind Guardian
Un po' di storia...
Immagini dalla Terra di Mezzo...
Partito Radicale Transnazionale
Immagini, racconti...
Stilgar
Un bel gioco...
C.D. Friedrich
Il regno dell'orrore
Cinema horror, recensioni, anteprime...
Cicap
Le Scienze
Dagli abissi dell'ignoto!



Satana:
"Che importa se il campo è perduto? Non tutto
è perduto; la volontà indomabile, il disegno
della vendetta, l'odio immortale e il coraggio
di non sottomettersi mai, di non cedere: che altro
significa non essere sconfitti? Una simile gloria
mai la potranno estorcere da me
nè la sua rabia nè la sua potenza"

[Milton, Paradise Lost]


Questo Blog aderisce alla Lega Metallica

"...when losers say it's over with you know that it's a lie
the Gods made heavy metal and it's never gonna die!!!"



Aislinn
Fondatrice, follemente fanatica dei Blind Guardian...
Tinuviel
Il membro più giovane, che ha appena iniziato a sprofondare nel mondo metal...
Amphetamine
...Un metallaro della vecchia guardia
DarkAlexis
Creatrice ufficiale dei banner, con un debole per i Children of Bodom
Believe in Nothing
...divisa tra Iron Maiden, Blind Guardian e Nevermore...
 
Black Lotus
...appassionato dei Dream Theater
The Dreamers
Metallaro, sognatore e cinefilo...
La Foresta Perduta
Addentratevi nella sua foresta...
La Locanda del Bardo
Giovane appassionato di Power...
Luc
Baldo chitarrista...
CacciatoreMonocolo
Stoner rocker...
NetSky
Trash 'till you're dead!
Ofyp
Rock, Hard Rock e Metal
TheBlackClover
...gothic girl tra My Dying Bride e Anathema
Giangirocks
Appassionato dei Savatage...
LuceLunare
Tribal Metal...
CiuccoAlato
Metal & Dylan Dog
MorbidVision
Dimmu Borgir, Deathwork
SkyEnergy
Metal Trashin' Mad
Nospe
Progressive Metal
Cunctator
Dai Megadeth in avanti...

CERCA